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  militanti
 
Diario
 


Questo blog è parte integrante di un progetto più ampio che ha come punto di partenza un programma, MILITANTI, che andrà in onda dal 22 marzo, tutti i giovedì alle ore 21.00 su NESSUNOTV.
Vogliamo creare una community in cui le persone che hanno avuto un'esperienza politica si ritrovano, si riconoscono...
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MILITANTI  nasce da una idea: raccontare la politica che non c’è più sfruttando i personaggi che ci sono ancora.  Lo scopo è quello di ricostruire uno spaccato della “Prima Repubblica” (1946-1992) attraverso le testimonianze di chi alla politica e alla militanza ha consacrato parte della propria vita.


Si va dalle storie degli Anni ’60 romani, alla Tangentopoli milanese, dal ’77 di Bologna alle mille sfaccettature della politica nel nord-est. E poi vedremo storie di militanza a Napoli, ma anche a Firenze, subito dopo l’alluvioni del ‘66. E, ancora, il ’68 e gli Anni di piombo.
Per saperne di più


Ognuna delle 8 puntate (della durata di circa 50’) riunisce tre personaggi (di coloritura politica diversa, anzi spesso uno l’opposto dell’altro…) attorno ad un tema e ad un luogo fisico che ha rappresentato il teatro della loro militanza.



Hai una storia da militante da raccontare (la tua, quella dei tuoi genitori, dei tuoi nonni o di qualcuno che conosci)? Raccontacela.
Scrivi a
militanti@nessuno.tv


Cosa meglio di una foto può testimoniare la passione politica? Mandaci scatti di volti, luoghi (ad esempio le vecchie sezioni di partito), manifestazioni, cortei e feste di partito.
Scrivi a
militanti@nessuno.tv o spedisci il materiale a Nessuno.tv - Via Ostiense 95 - 00154 Roma


E che dire dell'emozione di rivedere avvenimenti del passato? O dell'entusiasmo delle battaglie dei nostri giorni? Mandaci i tuoi video.
Scrivi a militanti@nessuno.tv 
o spedisci il materiale a Nessuno.tv - Via Ostiense 95 - 00154 Roma.


Abbiamo anche in mente di raccogliere oggetti in qualche modo legati alla passione politica:  cimeli di vecchie sezioni,  manifesti,  opuscoli di propaganda, bandiere.


22 aprile 2006

Quando la politica partiva dalla gente - Repubblica parla di noi

Antonio Dipollina su La Repubblica del 22 Aprile:

La prima Repubblica, prima davvero, anche come piazzamento di merito. o almeno così parrebbe, a scorrere le storie di una bella serie molto poco televisiva (lunghi racconti in prima persona, immagini di repertorio, quasi una forma-libro) in onda in queste settimane, il giovedì alle ore 21, su un'emittente che si chiama "Nessuno TV". E' satellitare, ma in chiaro, non serve l'abbonamento e si trova alla numerazione 890 di Sky, con una programmazione che dalta dai video-blogger a documenti di riflessione socio-politica, dando ospitalità a idee emergenti, o qualcosa di simile. In più, è il canale che trasmette appuntamenti politici, congressi e manifestazioni, etc (e forse sarebbe ora di cambiare nome, visto che quel "Nessuno" non viene sempre inteso con l'intenzione ironica e fiera con cui nasce).

"Militanti" è un lavoro molto complesso, in realtà, lavorato su un passo storico ma ideato da persone  (l'autore che firma l'intero progetto è Alesssandro garramone) che c'erano, negli ultimi decenni, che leggevano e si appassionavano e sanno come montare e smontare, all'occorrenza, passi decisivi della storia patria. Qui, come dicono gli autpori, si tratta di narrare "qualcosa che non c'è più". E' la politica dal basso, quella dei militanti, quella di migliaia di persone che ai partiti facevano riferimento davvero.

In ogni puntata tre personaggi, sconosciuti o appena noti, con riferimento il vecchio arfco costituzionale, ripercorrono anni ed episodi di militanza. Sia la Roma anni Sessanta con destra e sinistra all'assalto del colosso democristiano, sia il '68 milanese, o il '77 bolognese: con l'attenzione alle storie di base, appunto, agli slanci della gente che trovava nella politica qualcosa che oggi mette tenerezza immaginare.

Uno lo dice chiaro: "Spesso i partiti sostituivano quello che mancava a molte persone, gli affetti, una personalità umana e civile, la condivisione di qualcosa". Ma c'è anche qualche passo sagace nell'individuare snodi cruciali e misconosciuti, come nella Firenze del '66, con l'imponente apporto giovanile nel post-alluvione, l'esperienza dell'Isolotto e uno che che c'era a raccontare slanci e speranze, presentato con nome e cognome e, sotto, la dizione "militante catto-comunista", qualunque cosa voglia dire.




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16 aprile 2006

1966 - Gli angeli del fango



Un sito intero dedicato a loro

Guarda la fotogalleria




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16 aprile 2006

1966 - Studenti italiani e stranieri salvano i libri danneggiati dall'alluvione di Firenze

"Libri di ieri, giovani d'oggi" (05/12/1966).  Questo il titolo di un documento dell'Istituto Luce a proposito dello straordinario impegno degli studenti nell'opera di restauro dei libri danneggiati dall'alluvione.

Guarda il video





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